| Allevamento
Amatoriale |
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Nota:
GrandeLupo al momento non è più un allevamento bensì
privato con un solo Siberian Husky femmina ed il sito è
una Community Web Informativa sulla razza!

Allevamento
per autoconsumo domestico e/o hobbistico.
Allevamento Amatoriale di Cani
Tale hobby trattasi di
addestramento e produzione di cucciolata occasionale e
privata, quindi non trattasi di imprenditoria agricola.
Inoltre l'allevamento detiene un
numero inferiore a 5 fattrici e che annualmente produce
un numero di cuccioli inferiore alle trenta unità o
nessuna.
Per tale ragione non è soggetto ai
vincoli del R.E.A. (repertorio economico amministrativo
comunale) e al registro degli allevatori all'art. 7
lett. a) del disciplinare del libro genealogico del cane
di razza, nonché iscritto alla C.C.I.A.A. (camera di
commercio).
Si sostengono le spese mediche
necessarie alla cura e al benessere dell'animale e al
suo fabbisogno giornaliero ed affettivo, nonché
all'igiene.
I cani in proprio possesso sono
tutti registrati all'anagrafe canina, i cui dati sono
trattati in un archivio telematico dall'Az. USL 4 di
Enna, in conformità alla legge 675/96.
Nota: Non trattasi di attività
agricola, per cui non occorre specificare il luogo di
detenzione degli animali. Vedi disposizione dell'ENCI.
Definizione amatoriale: si esercita
come attività agonistica secondaria l'allevamento
canino.
Le eventuali cucciolate potranno
essere messe in vendita o inserite nelle pagine di
adozioni con pubblicazione mezzi informatici (sito web)
o cartacea.
In caso di vendita il prezzo
corrispettivo è per un recupero delle spese:
-
selezione della razza;
-
spese per allevare la cucciolta;
-
l'effettiva bellezza;
-
spese di acquisto o monta dei
riproduttori;
-
spese veterinarie di tutto
l'allevamento;
-
sverminazione, vaccinazione,
microchip;
-
latte in polvere,
omogeneizzati, pappe da svezzamento;
-
antiparassitari (pulci e
zecche);
-
mangime puppy;
-
varie ed eventuali
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Allevatore AMATORIALE:
- possiede anche più cani ma non supera le 5
fattrici e i 30 cuccioli all'anno ;
- fa selezione di razza e cede i suoi cuccioli a
privati (non a negozi) · non è tenuto all'iscrizione
alla CCIA e nemmeno al registro IVA ;
- In presenza di un risultato gestionale positivo
il reddito va dichiarato come "attività commerciale
non esercitata abitualmente" ed è costituito
dall'ammontare percepito meno le spese
specificatamente inerenti. (art. 81 e 85 del DPR
22.12.1986 n. 917).
- E' obbligato (dipende dal numero di cani) a
dichiararlo ed eventualmente iscriversi al Registro
ALLEVATORI AUSL avendo anche la loro autorizzazione
sanitaria. Si veda anche il D.M. 28 gennaio 1994 (Gazz.
Uff. 18 febbraio 1994, n. 40) art. un.
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