|
|
Il mio cane prende
un pupazzo o peluche (quello con cui gioca normalmente),
o una palla di gomma e lo mette tra le zampe e si
addormenta, poi lo lecca e ha le mammelle gonfie ma non
secernono latte!!
Piange e ulula adesso
anche di notte... e cammina con il pupazzo in bocca....
cosa succede??
Il cane si trova nella
cossidetta Gravidanza Isterica...
Niente di preoccupante..., ma
toglili il pupazzetto che ha "adottato" così ridurrai i
tempi di recupero della condizione normale (anaestro).r
Si può anche non trattare con una terapia medica, se
però non ha intenzione di fare accoppiare il cane in
futuro è sempre consigliabile la sterilizzazione
Sembra una barbaria togliere il pupazzetto ma evita
ulteriore stress alla cagnetta! Lo stesso dicasi per la
sterilizzazione

Medicina:
Il termine
tecnico per indicare la pseudogravidanza, o “gravidanza
isterica”, è pseudociesi. Il termine fu coniato da John
Mason Good dal greco pseudes (falsa) e kyesis
(gravidanza) nel 1823.
La gravidanza isterica colpisce il 50-70% delle cagne e
può verificarsi già dopo il primo calore.
La cagna che ne è affetta presenta tutti i tipici
segnali della gravidanza pur non essendo avvenuto il
concepimento, compresi l’aumento di dimensioni
dell’utero, il turgore della mammella, la secrezione
lattea, la preparazione del nido e l’eventuale adozione
di piccoli giocattoli come surrogati dei neonati, a
volte si può osservare un modesto flusso vulvare mucoso
poco abbondante. La cagna tenderà a camminare portando
con se pupazzi e giochi e potrà avere episodi di vomito
o diarrea. Inoltre, è generalmente più affaticabile, più
nervosa, emette gemiti e tende a non stare mai ferma.
L’appetito potrà subire dei cambiamenti notevoli e vanno
dall’estrema voracità all’inappetenza. I sintomi
compaiono sempre entro il secondo mese dal calore (più
precisamente, dalla fase dell’estro) e possono
persistere anche per trenta giorni, culminando con la
vera e propria produzione di latte.
Da notare che la gravidanza isterica non colpisce più
frequentemente una razza rispetto alle altre.
Cosa avviene realmente? La pseudociesi non è una
patologia, bensì un evento fisiologico. Il corpo luteo
assicura il mantenimento dell’estradiolo e del
progesterone plasmatici a dei tassi comparabili a quelli
di una femmina gravida. Si ha la secrezione, da parte
dell’asse ipotalamo-ipofisario, di ormoni deputati al
controllo della produzione di latte, il che permette lo
sviluppo delle ghiandole mammarie e della successiva
montata lattea. Questo processo si osserva in natura
soprattutto tra i canidi selvatici, come lupi grigi,
iene e licaoni. Durante il periodo dei calori solo le
femmine di grado elevato -le cosiddette femmine “alfa”-
hanno il diritto di accoppiarsi con il maschio
dominante. A due mesi dal periodo degli accoppiamenti
anche le femmine di grado inferiore iniziano a produrre
latte e, in caso di necessità (morte della madre) i
cuccioli continuerebbero ad essere nutriti grazie al
latte di femmine che in realtà non hanno mai partorito.
Pertanto questo comportamento, basilare per la
sopravvivenza allo stato brado, si è tramandato alle
nostre cagne domestiche.
I rischi e i rimedi: le mammelle aumentano di volume e
diventano gonfie e turgide con produzione di liquido
sieroso e poi latte; si può avere febbre, notevole
dolore anche al semplice contatto e grosso rischio di
mastiti. Vi sono cagne che, con l’intento di alleggerire
la congestione legata alla ritenzione lattea, succhiano
le loro stesse mammelle: in tal modo, però, non fanno
altro che mantenere la lattazione. In questi casi, per
interrompere la montata del latte, bisogna assolutamente
impedire la suzione tramite pomate o creme dal gusto
sgradevole.
E’ sempre
consigliabile rivolgersi al veterinario che valuterà la
terapia più idonea. Solitamente la terapia farmacologica
consiste nella somministrazione di farmaci
antiprolattinici, ovvero farmaci che antagonizzano
l’ormone prolattina responsabile della produzione
lattea. A questa terapia è necessario associare una
terapia comportamentale: vanno infatti rimossi tutti gli
oggetti che nell’animale risvegliano l’istinto materno e
determinano un’accentuazione dell’impulso a coltivare le
cure ai cuccioli finti, la cagna andrà portata fuori più
volte al giorno per distrarla, fare lunghe passeggiate
può essere di grande aiuto. Infine, sempre sotto
controllo medico, si possono associare sedativi se
l’animale si presenta agitato e spray o unguenti dal
gusto sgradevole per evitare i fenomeni di autosuzione.
Fra gli effetti collaterali dei farmaci antiprolattinici,
il più importante è che possono indurre vomito. Anche la
dieta può essere d’aiuto per superare la gravidanza
isterica, meglio nutrire la propria cagna con una dieta
povera di proteine e grassi. Il trattamento sicuramente
più drastico ed estremo nel caso di frequente comparsa
di pseudogravidanza dopo il calore è quello
dell’intervento chirurgico con asportazione delle ovaie,
operazione che deve essere effettuata però in assenza
dei sintomi della gravidanza isterica, preferibilmente
durante la prima fase dell’estro.
|