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Ordinanza Cani
Pericolosi Aprile 2009 |
Cani pericolosi, arriva l'ordinanza:
no lista nera, responsabilità per
proprietari
I padroni
risponderanno civilmente e penalmente
Patentino e divieto dell'uso di manicotti e
bastoni
ROMA (1° marzo)
– Niente lista nera delle razze canine e
formazione dei proprietari responsabili
civilmente e penalmente degli animali in
loro possesso: sono le novità della nuova
ordinanza contro i cani pericolosi.
Dopodomani, martedì, il sottosegretario alla
Salute, Francesca Martini, presenterà le
nuove misure «sulla tutela dell'incolumità
pubblica dall'aggressione di cani». Il
provvedimento arriva dopo gli ultimi,
tragici, casi di cronaca: il 13 febbraio
la morte di un bambino di due anni a
Genzano, aggredito dal suo cane nel giardino
di casa, lunedì scorso il ferimento, in
maniera grave, di un bambino di 11 mesi a
Piombino, assalito dal suo cane in casa. A
differenza della precedente ordinanza
(emanata dall'ex Ministro della Salute Livia
Turco, e scaduta a gennaio 2009) non ci sarà
però nessuna lista delle razze pericolose,
perché ogni cane potrebbe essere
potenzialmente rischioso, e si punterà
soprattutto sulla prevenzione e la
formazione dei proprietari, che saranno
responsabili sia a livello civile che penale
dell'animale.
Vietati manicotti e bastoni. Divieto
di ogni metodo di educazione all'attacco che
stimoli l'aggressività come l'utilizzo di
manicotti e bastoni e controllo pieno
dell'animale sia in ambito pubblico che
domestico sono le ultime novità
dell'ordinanza, che come ha già anticipato
Martini «avrà 24 mesi di validità, ma
contiamo di proporre un ddl sui cani prima
che scada».
Patentino. Tra le altre regole
contenute del documento il conseguimento di
un apposito “patentino” rilasciato dopo
corsi ad hoc di educazione degli amici a 4
zampe, l'obbligo del guinzaglio lungo
massimo 1,5 metri per tutti i cani, e
museruola che va sempre portata appresso e
indossata in caso di bisogno.
Veterinari. I veterinari saranno
chiamati a segnalare alle Asl le situazioni
di potenziale pericolo e i cani che hanno
già dato qualche segno di aggressività
saranno inseriti in un apposito registro.
«Per quest'ultimi - ha detto nei giorni
scorsi Martini - diventa obbligatoria sia la
museruola che la sottoscrizione di una
polizza per danni conto terzi».
Guinzaglio e museruola. Nel
frattempo, il sottosegretario ricorda che
«in base al Regolamento vigente di Polizia
Veterinaria il cane deve essere condotto nei
luoghi pubblici obbligatoriamente o con il
guinzaglio o con la museruola mentre nei
locali pubblici e nei mezzi di trasporto è
obbligatorio l'uso contestuale di guinzaglio
e museruola. Conseguentemente chi
trasgredisce tali disposizioni è
perseguibile».
Fonti :
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=48724&sez=HOME_INITALIA
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13-02-2009
sezione: HOME_ROMA
Martini: patentino e
responsabilità penale per i proprietari
ROMA (13 febbraio)
- Responsabilità civile e penale per i
proprietari di cani, formazione degli stessi
proprietari che dovranno conseguire un
patentino, ed una particolare attenzione
alla prevenzione di potenziali aggressioni
anche all'interno delle mura domestiche
attraverso un ruolo attivo dei veterinari.
Il sottosegretario al Welfare Francesca
Martini annuncia i contenuti della prossima
ordinanza sui cani e la prevenzione delle
aggressioni, che sarà emanata entro
febbraio. «Esprimo tutta la mia
partecipazione e cordoglio. La morte di un
bambino - ha affermato Martini - rappresenta
un fatto gravissimo e purtroppo ciò avviene
all'interno delle mura domestiche. Questo
sottolinea l'esigenza di una maggiore
tutela».
Per questo, ha sottolineato il
sottosegretario, «l'ordinanza sui cani
pericolosi e la prevenzione delle
aggressioni punta anche alla prevenzione di
situazioni di questo tipo». L'ordinanza, che
«sarà emanata entro la fine di febbraio - ha
annunciato - sottolinea l'aspetto della
responsabilità nella gestione dell'animale
anche all'interno delle mura domestiche».
A tal fine, ha spiegato Martini, «si
introduce il concetto della formazione dei
proprietari, che devono conseguire un
apposito patentino e avere consapevolezza
dei potenziali pericoli». L'ordinanza, ha
aggiunto, prevede anche che i veterinari
«debbano segnalare alle asl le situazioni di
potenziale pericolo». L'ordinanza, ha
precisato Martini, «andrà cioè nella
direzione della valutazione dei potenziali
di rischio anche all'interno delle mure
domestiche; questo perchè, purtroppo, molte
aggressioni da cani avvengono proprio
all'interno delle abitazioni». Per i
proprietari, quindi, ha concluso, «sarà
prevista la responsabilità civile e penale
ed una formazione ad hoc». |
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13-02-2009
sezione: HOME_ROMA
Codacons: la lista delle razze pericolose va
allargata
ROMA (13 febbraio)
– Dopo l'ultimo caso di aggressione da parte
dei cani, il Codacons ha chiesto che
l'elenco delle razze pericolose sia
allargato. In una nota, l'associazione dei
consumatori ricorda che «aveva diffidato il
sottosegretario alla Salute Francesca
Martini, che sta addirittura per eliminare
la lista delle 17 razze attualmente
considerate potenzialmente pericolose,
perché ampliasse e potenziasse l'elenco,
inserendo appunto anche il mastino
napoletano».
«Non si capisce perché dalle ordinanze
Sirchia, Storace e poi Turco siano stati
esclusi cani come: mastino napoletano,
american staffordshire terrier,
staffordshire bull terrier, dobermann, dogue
de Bordeaux, mastiff, cane corso.
L'incidente di oggi dimostra che ci sono
alcune razze che, per quanto possano essere
considerate “buone”, restano comunque
potenzialmente molto più pericolose delle
altre, per la loro potenza, per la forza che
hanno, per le loro mascelle poderose». |
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