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New Atri è il nuovo giornale del
centro-Sicilia. È semplice, chiaro, tutto colorato, dalla grafica
innovativa.
Nato dall’idea di alcuni ragazzi, stanchi di sentirsi dire
all’estero: Siciliano= mafioso, New Atri si propone di esaltare
quelli che sono i geni più particolari della nostra terra,
recuperare usi e costumi della nostra tradizione locale, tutta la
positività insita nei nostri animi che caratterizza la gente del
Sud!
Espresso con un linguaggio lineare, lontano da quello ostico dei
giornali per un pubblico maggiormente interessato alla politica e
alla cronaca, New Atri si propone (così bello com’è!) ad un pubblico
variegato,dai più grandi ai più piccini, essendo in grado di
pizzicare tante corde, trattare una moltitudine di argomenti con
estrema precisione e documentazione.
Il titolo “New Atri” nasce dal colpo di genio di una ragazza della
redazione. È stato approvato all’unanimità, perchè, proprio il
titolo è la nostra bandiera. Ha una triplice valenza semantica: può
essere una riscrittura del più familiare “Nuatri”, termine che in
dialetto siciliano significa “Noi”, oppure può riferirsi al vocabolo
tipico del Giornalismo: le News, le notizie, dunque le nuove notizie
che noi vi proporremo in maniera diversa e del tutto outsider;
infine può significare “Nuovi spazi” che noi, proprio noi giovani,
solo noi, siamo in grado di creare!
La tradizione che si fa avanguardia: questa la nostra forza!
Ehi tu... si tu... ce l'ho proprio con
te!!!
So che a volte leggere un articolo è
molto noioso, allora t'invito a farlo in un modo diverso...
Seguimi attentamente: non so dove ti
trovi di preciso ma, in qualsiasi posto tu sia, prova a guardare il
comportamento di un uccellino. Se sta fermo a cinguettare, lo fa per
farsi sentire e per attirare la tua attenzione. Quel suono per te
potrebbe diventare fastidioso perchè a volte tu consideri rumore
quello che in realtà è suono, armonia, positività. Si, hai capito
bene: positività, ossia quella che sono sempre più convinto ci sia
nella nostra tanto amata Sicilia.
Quell' uccellino non puoi fare altro
che ascoltarlo. L'unico modo per non dargli ascolto è quello di
tapparti le orecchie, ma rischieresti di non ascoltare più nessuno
e, quindi, è inevitabile, che ti piaccia o no, devi ascoltarlo.
Guardalo, ma non fargli del male e se
puoi offrirgli da mangiare, proteggilo perchè lui ha tanto da darti
e, anche se può sembrarti strano, tanto da raccontarti, cogli
l'attimo!
Adesso, grazie a te, è pronto a
spiccare il volo in un viaggio che non ha nè tempo, nè spazio!
Ebbene, so che può sembrarti assurdo,ma chissà perchè quell'uccellino
assomiglia proprio al nostro giornale... Mi è giunta notizia da
Roma, dove mi trovo per lavoro e studio, che ce l'abbiamo fatta!
Abbiamo spiccato il volo e il nostro stormo di settemila volatili,
partito da Barrafranca, paese dell'entroterra siciliano, si è posato
sulle mani di chi ha dimostrato curiosità e interesse. Da subito la
nostra testa si è rivelata coraggiosa e il suo cinguettio è arrivato
ovunque. In volo si è portato a Pietraperzia, Mazzarino, Piazza
Armerina, Enna, Caltanissetta, Canicattì, Catania... pensate... è
inarrestabile!
E' riuscito da subito a superare lo
Stretto, si è soffermato a Roma, dove è stato coccolato da tutti,
fino ad arrivare al Consolato Italiano in Germania. Da oggi in poi,
quando sentirai cinguettare un uccellino, ascoltalo con amore,
perchè è proprio ciò che ti vuole offrire. In cabio non ti chiederà
niente e, quando sarà in difficoltà, sarai tu ad aiutarlo a prendere
il volo.
"Nuatri! stiamo crescendo.
A presto gento!
Gaetano Ingala
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